Gennaio 13, 2019

 Le Spiagge più belle dell’isola di Zante

Le Spiagge di Zante

A Zante ci sono spiagge davvero per tutti i gusti…sabbiose, rocciose, calette incantevoli, bisogna avere soltanto la voglia di scoprirle tutte!

Costa occidentale
La costa occidentale dell’isola di Zante è caratterizzata da luoghi naturali dal fascino suggestivo come la spiaggia del relitto (Navagio), le insenature di Porto Limniona e di Porto Roxa, la baia di Porto Vromi con il suo isolotto davanti.
La costa occidentale, in gran parte non accessibile via terra, ha un mare spettacolare con colorazioni uniche. La costa a strapiombo permette inoltre un’imperdibile vista sul tramonto dal faro di Keri, dal Navagio e da Kambì.

 

Plakaki

Per raggiungere questo tratto di costa bisogna arrivare al paese di montagna di Agalas e seguire le indicazioni che vi porteranno fino ad uno spiazzo.
Da qui un suggestivo sentiero scavato ato nella roccia vi permetterà di scendere al mare, dove potrete rilassarvi su un’immensa e piatta roccia.



Se proseguite alla vostra sinistra il terreno vi permette di tuffarvi più agevolmente in un’acqua dai colori mozzafiato.
Vi consigliamo di scendere con solo gli asciugamani e di fare attenzione se portate con voi dei bambini poiché la discesa, benché sicura, è piuttosto ripida.
Nel tornare indietro vi accorgerete sulla strada di un cartello che indica i pozzi di Andronios, sono molto affascinanti e tutt’oggi in uso.

Porto Roxa

Porto Roxa, facilmente raggiungibile in auto dal paese di Agios Leon, oltre che da Porto Limnionas, è situato a metà altezza della costa occidentale dell’isola.
E’ un piccolo fiordo che offre la possibilità di nuotare in splendide e cristalline acque.

In questa baia, in cui approdano solo piccoli pescherecci, vi sono degli scalini che portano giù fino al mare ma è possibile raggiungere l’acqua più facilmente tuffandosi da un trampolino che sporge sul mare a quattro metri d’altezza.
Non esiste una spiaggia ma ci sono delle terrazze con sdraio e ombrelloni.

Porto Limnionas

Situato a metà altezza della costa occidentale dell’isola, è facilmente raggiungibile in auto dal paese di Agios Leon. E’ uno dei posti più nascosti e forse per questo più belli e selvaggi dell’intera isola.

Qui il mare, particolarmente bello per i suoi fondali e per le sue grotte, è davvero l’ideale per gli appassionati di snorkeling, anche perché l’unica spiaggia presente è veramente minuscola e per rilassarsi sotto il sole ci si deve accontentare di stendere l’asciugamano su rocce piatte e lisce.

Porto Stenitis

Porto Stenitis è una insenatura molto grande con acque limpidissime e grotte lunghe la costa.
Si raggiunge dal paese di Maries con una strada prima asfaltata e nell’ultimo tratto sterrata più adatta ad auto 4×4.

Non c’è spiaggia, ne attrezzature turistiche, è un luogo tranquillo con la natura più spettacolare dell’isola.
Sicuramente un fiordo in cui fare un bagno, ma non adatto per fermarsi una giornata intera.
E’ un luogo riparato in cui si fermano i pescherecci e in cui bisogna avere maschera e pinne per godersi appieno il mare.

Porto Vromi

E’ un fiordo stupendo, situato a nord dell’isola, suddiviso in due baie ognuna delle quali è raggiungibile con una strada.
Da entrambe le insenature partono i battelli per visitare la spiaggia di Navagio e la costa a strapiombo sul mare ricca di grotte e spiaggette.



In entrambe le insenature c’è una spiaggia ma molto piccola e sabbiosa che non è attrezzata con ombrelloni.
E’ possibile inoltre affittare pedalò per visitare le grotte vicine a questo fiordo.
Altra caratteristica peculiare di Porto Vromi è l’isolotto disabitato che sorge proprio di fronte.

Navagio

Più che descriverla come la spiaggia più bella di Zante, è forse doveroso definirla come una delle cinque o sei spiagge più fotografate di tutta la Grecia.



Accessibile solo dal mare, dà subito l’idea della grandezza e della perfezione; costituita da milioni di piccoli sassolini ed abbracciata dalle tonalità azzurre del mare che si perdono a vista d’occhio, risulta semplicemente unica ed il relitto sembra messo lì proprio dalla mano di un’artista.
Arrivando in caicco, le altissime pareti verticali sembrano quasi volerla nascondere fino all’ultimo per poi regalare all’improvviso un colpo d’occhio eccezionale su tutta la baia.

Spesso l’acqua intorno a Navagio si colora di azzurro elettrico per via delle numerose grotte sulfuree che contornano la spiaggia e che quando si alza il mare liberano grosse quantità di zolfo, dando l’opportunità di foto ricordo splendide.
Per visitare la spiaggia, oltre ai numerosi tour dell’isola, c’è la possibilità, dalla vicina insenatura di Porto Vromi oppure da Aghios Nikolaos, di usufruire del quotidiano servizio di taxi-boat offerto dalle imbarcazioni locali.
Consigliamo comunque a tutti di visitare Navagio al mattino poiché nelle ore pomeridiane il mare tende spesso ad ingrossarsi e potrebbe causare problemi per il rientro.

Non potete proprio andare via dall’isola senza avere infine visto questa spiaggia dal punto panoramico situato in cima al promontorio che la sovrasta.
A metà strada tra i paesi montani di Volimes ed Anafonitria c’è una strada asfaltata che conduce ad un ampio parcheggio; si devono scendere poi pochi gradini per raggiungere il balcone sospeso nel vuoto da cui si può ammirare la spiaggia.

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Costa orientale
La costa est di Zante è forse la più variegata dell’isola.
Offre spiagge di sabbia come Tsilivi, Amboula e Alykes, mentre a nord ci sono bellissime baie rocciose come la spiaggia Xighia, Makris Gialos e le bellissime Grotte Blu con i loro incredibili colori.

 

Agios Nikolaos

Da non confondere con la spiaggia a sud dell’isola che porta lo stesso nome.
La spiaggia di questo piccolo paesino è costituita da piccoli sassolini ed è abbastanza profonda.

Questo paese è l’unico da cui partono i traghetti che congiungono Zante all’isola di Cefalonia e per questo motivo ha uno dei porti più attrezzati dell’isola.
Di fronte al porto inoltre è presente un isolotto disabitato che si può raggiungere con una bella nuotata.

Makris Gialos

Una vera e propria spiaggia da cartolina, è davvero una tappa irrinunciabile nel corso di una vacanza.
La strada costiera che porta giù alla spiaggia offre da subito un panorama mozzafiato.



La spiaggia è un misto di sabbia e ciottoli, è abbastanza ampia ed il mare sembra rubato da una spiaggia caraibica. Il fondale scende rapidamente ed è un alternarsi di sabbia e rocce; il mare in questo tratto di isola è davvero eccezionale sia per la trasparenza dell’acqua, sia per l’abbondanza di flora e fauna ittica.

Per gli amanti dello snorkeling è obbligatorio spendervi almeno due mattinate: una per visitare la costa che dalla spiaggia si sviluppa verso sinistra, una per il promontorio di destra.
La costa intorno a Makris Gialos è infatti un susseguirsi di grotte subacquee dai mille colori dovuti alla miriadi di concrezioni che le costellano; le emozioni più forti si possono ottenere avendo una torcia subacquea che permetterà di osservare all’interno di grotte e tunnel un mondo fatto di coralli e stelle marine.
La spiaggia si sta attrezzando per offrire anche servizi turistici e presenta nelle vicinanze alcuni punti di ristoro.

Xigia

Con lo stesso nome di “Xigia” vengono chiamate due spiagge ben distinte che danno inizio alla parte nord dell’isola, caratterizzata da una costa prevalentemente rocciosa con molti anfratti ed un mare stupendo, vero paradiso dello snorkeling.

Arrivando dal sud dell’isola si incontra prima la spiaggia meno conosciuta delle due che è raggiungibile con una strada sterrata (2 foto in alto).Alla fine della strada sterrata c’è un parcheggio e ci sono due sentieri, uno che passa davanti al bar e scende con una scalinata nella parte di spiaggia più
sensazionale; il secondo sentiero più impervio porta ad una seconda spiaggia molto più lunga e profonda e di solito poco frequentata.

Se invece si va avanti sulla strada costiera, si arriva alla spiaggia Xigia più famosa (2 foto in basso).
E’ una spiaggia molto piccola, ma frequentata per la presenza di una grotta marina con una sorgente sulfurea che rende l’acqua un vero e proprio toccasana per la pelle.
Unico difetto della spiaggia è l’intenso odore di zolfo emanato dalla grotta e l’acqua più fredda che nel resto dell’isola.

Alykes

Situata di fronte all’omonimo paese, la spiaggia di Alykes abbraccia un golfo molto ampio e si presenta come una lunghissima distesa di sabbia fine.



Questa baia è ideale non solo per prendere il sole in pieno relax, ma essendo bene attrezzata da un punto di vista turistico, può accontentare anche gli amanti di una vacanza “movimentata”, che qui potranno sbizzarrirsi tra sport acquatici e snack bar.
Questa spiaggia è ideale anche come punto di sosta per chi, partendo dal capoluogo, desidera andare a visitare le zone più a nord dell’isola.

Alikanas

Alikanas è la continuazione della spiaggia di Alykes; è la lingua di sabbia più a sud del golfo che termina con un porticciolo per i pescherecci.
La spiaggia è molto profonda, attrezzata con sdraio e ombrelloni e altre agevolazioni per i turisti come taverne in riva al mare, tour in barca per visitare le grotte blu e sport acquatici.



Alikanas è il nome anche della vecchia spiaggia del paese che non rientra nel golfo di Alikes ma si trova più a sud lungo la costa.
Più piccola e meno profonda della più nota Alikanas, questa spiaggia offre anche una maggior privacy, un’acqua cristallina e sabbia molto fine.
Non è facile da trovare parcheggio perché la parte finale della strada è sterrata e stretta e non agevola le manovre.

Psarou

Psarou è una splendida lingua di sabbia che si affaccia su un mare cristallino.
Non molto profonda è situata in un’area tranquilla.



Ideale soprattutto per gli amanti del relax poiché, pur essendo molto bella, è anche una delle spiagge meno affollate dell’isola.

Ampoula

La spiaggia di Ampoula è situata lungo la strada costiera tra Alykes e Tsilivì.
E’ una spiaggia costituita sia da sabbia che da sassolini che degrada in mare dolcemente.



E’ presente un piano rialzato rispetto la sabbia in cui le sdraio e gli ombrelloni in affitto poggiano su un manto di morbida erba e da cui è comodo accedere ai ristoranti e ad un bar sulla spiaggia.

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Donkey

Procedendo dalla città di Zante in direzione nord, un chilometro circa dopo il paese di Tsilivì, è possibile prendere una strada sulla destra che conduce a questa spiaggia che deve il suo nome alla presenza in passato di molti “donkeys” (asini).



La spiaggia è un piccolo anfiteatro di sabbia con un porticciolo molto utilizzato in passato; oggi solo approdo di qualche peschereccio o barche private.
La spiaggia offre anche un campo per giocare a beach-volley e a parte luglio ed agosto, è un luogo abbastanza tranquillo.

Tsilivi

La spiaggia di Tsilivì è tra le più turistiche dell’isola.
E’ una lunghissima distesa di sabbia ed il mare è a fondo sabbioso per i primi 30/40 metri, poi, allontanandosi sempre più dalla riva, la sabbia viene pian piano sostituita dalle rocce.



Lungo tutta la spiaggia sono presenti strutture turistiche e sportive con giochi d’acqua e la possibilità di affittare pedalò, acqua scooter…
Nel golfo di Tsilivi, che è molto ampio, oltre alla spiaggia principale più grossa ci sono almeno 2 o 3 altre spiaggette più piccole attrezzate turisticamente con bar, ristoranti, sdraio e ombrelloni e anche un campo da beach volley.

Krioneri

Superato il porto di Zante andando verso nord, la spiaggia che costeggia tutto il lungo mare è molto lunga ma stretta; non è magari una delle più belle spiagge ma nelle vicinanze è possibile trovare diverse attività come campi da tennis, parco giochi e yacht club.



La spiaggia è frequentata per lo più dalla gente del posto nel fine settimana.
Vi consigliamo di percorrere comunque tutto il lungo mare superando così la spiaggia di Zante fino ad arrivare alla zona di Krioneri (fino a quando la strada comincia a salire).
Qui è possibile parcheggiare macchina o moto in uno spiazzo sulla destra e fare il bagno in un tratto di mare paradisiaco dal fondo roccioso. Per gli appassionati il fondo di questo tratto di mare è popolato di polpi.

Argasi

Il golfo in cui è situata la spiaggia di Argasi è stupendo da ammirare la sera tornando da Vassilikos verso Zante.
Si vede sia il piccolo paese di Argasi che tutto il capoluogo.



La spiaggia di sabbia non presenta caratteristiche particolari se non un antico ponte che giace in parte sulla sabbia ed in parte nel mare.

Porto Kaminia

Situata appena dopo Xirokastelo è la prima delle numerosissime spiagge di questa lingua di terra.
E’ una spiaggia di sabbia, lunga ma poco profonda.



Alle sue spalle ci sono bar e ristoranti con un prato all’inglese su cui sono stati posizionati ombrelloni e sdraio a disposizione del turista.

Porto Zoro

E’ una delle numerose spiagge della parte meridionale dell’isola, interamente sabbiosa e con strutture turistiche.
Ciò che rende caratteristica questa spiaggia è la presenza di singolari conformazioni rocciose che assumono l’aspetto di enormi funghi affioranti dall’acqua a pochi metri dalla riva.



Ci sono inoltre sdraio e ombrelloni sul manto erboso alle spalle della spiaggia e un paio di bar con servizio alle sdraio.

Banana

E’ la spiaggia più estesa di tutta l’isola.
Oltre a sembrare infinita, questa lingua di sabbia è anche molto profonda e, pur essendo attrezzata dal punto di vista turistico, è lontana da paesi e costruzioni.



Per arrivare a questa spiaggia bisogna raggiungere la pineta che la circonda ed attraversarla seguendo la strada sterrata più larga.
Sulla spiaggia ci sono diversi punti di ristoro per pranzare.

Saint Nikolas

Oltrepassata la pineta troverete molte indicazioni per raggiungere le spiagge di Plaka, Ionion e Saint Nikolas.
Sono tutte simili, di sabbia e attrezzate per il turista con taverne e bar in cui riposarsi nelle ore più calde.



E’ possibile inoltre divertirsi con sport acquatici di ogni tipo tra cui provare l’esperienza del parasailing: l’ebbrezza di essere sospesi in aria, attaccati ad un paracadute trainato da un veloce motoscafo.


Plaka

Vicinissima alla spiaggia di A. Nikolaos, Plaka è una spiaggetta più piccola; non sono presenti strutture per sport acquatici ma è possibile affittare sdraio ed ombrellone.



Se si fanno due passi lungo la spiaggia si possono vedere delle piccole statue di divinità sulle rocce a pochi metri dal mare.

Porto Roma

L’ultima delle spiagge della costa occidentale, non includendo Gerakas che è rivolta verso il golfo delle tartarughe, è anch’essa di sabbia.
Poco profonda rispetto le precedenti offre la possibilità di approdare con una piccola imbarcazione nel suo porticciolo.



Il nome della spiaggia è dedicato ad un importante zacintese: Alessandro Roma che proprio in questo luogo aveva la sua dimora.

Golfo delle tartarughe

Il golfo a sud va da Limni Kerì alla spiaggia di Gerakas ed è interamente dedicato alle tartarughe Caretta Caretta e al Parco Marino di Zante.

Oltre alle diverse spiagge lunghissime di sabbia il golfo è caratterizzato dall’isola di Marathonissi e dalle grotte di Capo Marathia.

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Capo Marathia

Capo Marathia è uno splendido promontorio situato all’estremità del golfo del Parco Marino; è situato in prossimità di Limini Kerì, da cui si imbocca una strada che sale sulla destra e che costeggia tutto il promontorio.
La strada è in buone condizioni, facilmente percorribile sia in auto che in motorino e permette di accedere a piccole spiaggette poco affollate anche ad agosto.

Queste spiagge, seppur prevalentemente di sassi levigati, sono l’ideale sia per chi ama sdraiarsi a prendere il sole, sia per chi ama nuotare con maschera e pinne; qui il mare è davvero limpido e ricco di pesci!
Nelle vicinanze è possibile trovare un paio di punti di ristoro senza dover necessariamente tornare a Limni Keri.
La più grande di queste spiagge è attrezzata per l’affitto di ombrelloni e sdraio e c’è un servizio di taxi-boat che fa la spola con Marathonissi, l’isola posta di fronte.

Limni Keri

E’ una spiaggia molto graziosa che si sviluppa per tutto il lungo mare del paese ed è caratterizzata da una fila di alberi che creano ombra naturale.



La spiaggia è di ciotoli, ma appena entrati in acqua ci si accorge di avere sotto i piedi un fondale sabbioso; questa spiaggia è un punto di partenza strategico sia per visitare Marathonissi, sia per una gita alle splendide grotte di Capo Marathia ed è anche possibile affittare barche per gite giornaliere.
A Limni Keri c’è anche un piccolo porto e un centro sub per poter fare immersioni subacquee alla scoperta di grotte e nella speranza di vedere le tartarughe.

Kaminia 

Kaminia è una piccola spiaggia di sassi bianchissimi.
Poco profonda e con un’acqua stupenda che però è difficile da raggiungere via terra.



C’è solo una scaletta non proprio comoda da scendere.
Essendo la continuazione di Porta Koukla è consigliabile fare due passi sulla spiaggia per raggiungerla.
Sicuramente la spiaggia ideale per stare da soli o quasi.

Porto Koukla

Porto Koukla è una lingua di sabbia poco profonda. Posizionata a metà del golfo permette di avere un’ampia panoramica, dall’isola di Marathonissi a quella di A. Sostis.
Questa spiaggia è costituita da due parti.
La prima la si può raggiungere via mare continuando lungo la spiaggia di Agios Sostis.

Questo tratto di spiaggia è libero e prosegue fino ad un piccolo promontorio (foto sopra).
Dopo il promontorio c’è la seconda parte di spiaggia che è sia di sabbia che di sassi ed è raggiungibile via terra (foto sotto).

Agios Sostis

isolotto presente di fronte al porticciolo di Laganas, è collegato alla terraferma grazie ad un ponte di legno che di notte è tutto illuminato.
In passato era un tutt’uno con l’isola di Zante poi, a causa di un terremoto, è diventato un caratteristico isolotto, meta di molti turisti e durante la notte diventa una vera e propria discoteca con ingresso a pagamento.

Mentre di giorno è un luogo stupendo dove andare a fare il bagno circondato da mille pesci (sempre con un biglietto a pagamento).
Di fianco all’isoletta, non dalla parte del porto, c’è anche una spiaggia di sabbia che prende il suo nome.



La spiaggia è lunga ma poco profonda, è attrezzata con sdraio e ombrelloni e ci sono bar e taverne proprio sul mare.

Laganas

E’ decisamente la spiaggia più “giovane” e “commerciale” dell’isola.
E’ una distesa chilometrica di sabbia che arriva a fondersi con l’altrettanto lunga spiaggia di Kalamaki costellata di sdraio ed ombrelloni e contornata da un’infinità di ristoranti e di snack bar aperti da metà mattina fino a sera inoltrata.

Questa spiaggia insieme a quella di Tsilivì e Alykes è il ritrovo principale di tutti i tira tardi dell’isola, ed essendo sempre affollata da maggio ad ottobre è stata turisticamente attrezzata sotto ogni punto di vista: volleyball, pedalò, escursioni in barca per vedere le tartarughe…

L’acqua del mare, seppur meno bella che in altri parti dell’isola, è comunque caldissima e sempre trasparente e degrada lentamente avendo un fondale basso anche a decine di metri dalla riva!

Kalamaki

E’ una spiaggia dalla sabbia fine molto frequentata nel primo tratto, quello vicino agli alberghi, ma vale la pena almeno una volta di fare una passeggiata verso la parte finale di questa spiaggia dove la montagna precipita letteralmente in mare.

In questo tratto oltre ad un mare cristallino e ad un acqua molto calda, è possibile trovarsi in spiaggia da soli persino in Agosto.
Camminando invece nella direzione opposta si può arrivare fino alla spiaggia di Lagana, le due spiagge in realtà sono un’unica lunghissima distesa di sabbia.A metà strada tra le due località turistiche la spiaggia è solitamente deserta ed ha alle spalle una vasta pineta.Anche in questa spiaggia le ore di accesso sono limitate per la presenza delle tartarughe.

Dafni

E’ una delle spiagge di sabbia più belle dell’isola.
Il tratto di mare che bagna questa spiaggia è il più caldo dell’intera isola (raggiunge temperature tra i 27° e i 30°C) ed essendo una spiaggia protetta è ovviamente priva di strutture sportive; sono comunque presenti alcune taverne a gestione familiare.

Alle due estremità presenta zone rocciose e di fronte ad essa ad uno/due km è presente lo splendido isolotto di Pelouzo non raggiungibile poiché rientra in un tratto di mare non navigabile da maggio ad ottobre secondo le regole imposte dal Parco marino.



Partendo dalla strada costiera che collega Argasi a Vassilikos ci sono due differenti strade per raggiungere la spiaggia di Dafni alle sue estremità.

Gerakas

Gerakas è la spiaggia più a sud dell’isola e sicuramente una delle più belle.
E’ formata da una lunghissima lingua
di sabbia che termina con un piccolo promontorio che si tuffa direttamente in mare.

Questo promontorio è famoso sull’isola perché è formato interamente d’argilla e una volta era meta per provare l’esperienza di un fango rigenerante. Oggi la zona finale della spiaggia è stata chiusa proprio perchè troppa gente ha staccato l’argilla rendendo il costone non sufficientemente sicuro.
Per chi avesse voglia di svegliarsi prima dell’alba, esiste poi l’opportunità, da maggio a ottobre, di venire su questa spiaggia per assistere alla schiusa delle uova di tartaruga ed ammirare decine di esemplari raggiungere il mare.

Proprio perché scelta dalle tartarughe per la riproduzione, questa spiaggia è una zona protetta dal parco marino ed oltre ad essere priva di grosse strutture turistiche l’accesso n’è proibito da mezz’ora prima del tramonto fino a mezz’ora dopo l’alba.

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